Nel 2024 lo spazio espositivo Flexform al Salone del Mobile si sviluppa come un’architettura essenziale e immersiva, definita da volumi luminosi, superfici tessili sospese e quinte materiche in legno. Il percorso, scandito da pieni e vuoti e da una luce diffusa e controllata, accompagna il visitatore in una sequenza di ambienti raccolti e contemplativi, dove l’arredo emerge con naturalezza all’interno di un paesaggio domestico silenzioso e senza tempo.